Chi siamo

Le facce
dietro
ogni filo.

Siamo un gruppo eterogeneo di persone accomunate dalla passione per letteratura, arte e comunità. Costruiamo questo festival dal 2022 con entusiasmo e la convinzione che la cultura possa cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi e gli altri.

Il manifesto

Perché
lo facciamo

Filo d'identità nasce da una domanda semplice e insieme vertiginosa: chi siamo? Non nel senso anagrafico, ma nell'accezione più profonda del termine. L'identità come processo, come costruzione continua, come dialogo con il mondo.

«L'identità non è un punto di arrivo, ma il filo stesso del cammino.»

Crediamo che letteratura e arte siano strumenti privilegiati per esplorare questa domanda. Non forniscono risposte preconfezionate, ma aprono spazi di riflessione, creano empatia, avvicinano esperienze lontane.

I quattro comuni che ci ospitano non sono semplici scenari: sono comunità vive. Portare il festival tra le strade di Pontedera, San Miniato, Fucecchio e Montopoli significa scommettere sulla cultura come bene comune, accessibile a tutte e tutti.

Dal 2022 cresciamo insieme al nostro pubblico. Ogni edizione è un nuovo nodo in questa trama: più ospiti, più luoghi, più voci.

Valori

Cosa ci guida

01

Inclusività

Il festival è per tuttə. Lavoriamo per abbattere barriere economiche, culturali e sociali. La maggior parte degli eventi è a ingresso libero.

02

Radicamento

Siamo convintamente locali. Il territorio non è uno sfondo ma un protagonista. Coinvolgiamo realtà e comunità locali in ogni aspetto dell'organizzazione.

03

Interdisciplinarità

Letteratura, musica, arti visive, teatro. Ogni edizione è un intreccio di linguaggi e sguardi diversi.

04

Comunità

Il festival cresce grazie a una rete di volontari, partner e sostenitori. È un progetto collettivo alimentato dalla passione di chi ci crede.

Sostenitori

Promosso da
e con il contributo di

Grazie alle istituzioni, aziende e associazioni che rendono possibile ogni edizione.